Ho pianto tante volte giurando a me stessa che non sarei piu stata cosi debole da farmi assalire di nuovo da questa maledetta tristezza, eppure ci ricasco immancabilmente.
Come se non ci fosse altra via d'uscita.
La paura, il tormento, la frustrazione, il dolore ... possono farsi largo nel mondo solo attraverso queste maledette lacrime.
Sono troppo calde, scavano solchi incandescenti nella mia carne.
Sono troppo salate, contrastano la dolcezza di quel tuo sguardo pieno d'affetto.
Sono troppe, mi offuscano la vista.
Ma cosa posso fare, se non aspettare che finisca?
Che questa musica triste che mi suona nelle orecchie smetta di martellare, che questo cielo buio venga rischiarato, che questa anima triste torni a sorridere.
Perché domani sarà tutto finito, tornero a stamparmi in faccia quell'espressione sicura, quel sorriso da predatore, quella voglia di vivere che mi si legge negli occhi.
Ma stanotte, solo stanotte, tra queste quattro mura silenziose, il leone si trasforma in cucciolo spaventato.

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